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Lelouch

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  1. Punta al Top! GunBuster è un anime composto da 6 OAV creato dallo studio Gainax nel 1988. Il seguito di Punta al Top! GunBuster, intitolato Punta al Top 2! Diebuster, presenta un cast di personaggi completamente nuovi ed è stato creato solo nel 2004, 16 anni dopo il primo, per festeggiare i 20 anni della Gainax. Hanno lavorato a questo anime importanti personalità come il regista Hideaki Anno (qui al suo debutto come regista e in seguito famoso grazie a Neon Genesis Evangelion) ed il character designer Haruhiko Mikimoto (già noto per Macross e Gundam 0080). Trama: La storia comincia nell'anno 2015, non molto dopo la prima battaglia contro gli alieni, e si concentra sulle vicende della giovane Noriko Takaya ( , Takaya Noriko?). Il padre di Noriko, deceduto sotto il fuoco avversario, fu uno dei principali ammiragli della flotta spaziale responsabile del successo ottenuto contro i primi attacchi nemici. Durante la serie, grazie all'aiuto dei suoi compagni tra cui la bella e talentuosa Kazumi Amano ( , Amano Kazumi?), Noriko subirà una sensibile crescita psicologica e combatterà contro i dolori della guerra, l'incomunicabilità tra persone e la sua stessa mancanza di autostima. Titolo originale Top wo nerae! Genere Azione Drammatico Ecchi Fantascienza Guerra Mecha Regia Hideaki Anno Produttore Hiroaki Inoue, Minoru Takanashi, Shirō Sasaki Composizione serie Hideaki Anno, Toshio Okada, Hiroyuki Yamaga Char. design Haruhiko Mikimoto Mecha design Mahiro Maeda Musiche Kōhei Tanaka Studio Gainax, Studio Fantasia 1ª edizione 7 ottobre 1988 – 7 luglio 1989 Episodi 6 (completa) Aspect ratio 4:3 Durata ep. 25 min Editore it. Dynit (VHS e DVD) 1ª edizione it. luglio – agosto 2004 Episodi it. 6 (completa) Durata ep. it. 25 min Seguito da Punta al Top 2! Diebuster Report Info sul file Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/682AD6F89E.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/C32B88422E.html
  2. Punta al Top! GunBuster è un anime composto da 6 OAV creato dallo studio Gainax nel 1988. Il seguito di Punta al Top! GunBuster, intitolato Punta al Top 2! Diebuster, presenta un cast di personaggi completamente nuovi ed è stato creato solo nel 2004, 16 anni dopo il primo, per festeggiare i 20 anni della Gainax. Hanno lavorato a questo anime importanti personalità come il regista Hideaki Anno (qui al suo debutto come regista e in seguito famoso grazie a Neon Genesis Evangelion) ed il character designer Haruhiko Mikimoto (già noto per Macross e Gundam 0080). Trama: La storia comincia nell'anno 2015, non molto dopo la prima battaglia contro gli alieni, e si concentra sulle vicende della giovane Noriko Takaya ( , Takaya Noriko?). Il padre di Noriko, deceduto sotto il fuoco avversario, fu uno dei principali ammiragli della flotta spaziale responsabile del successo ottenuto contro i primi attacchi nemici. Durante la serie, grazie all'aiuto dei suoi compagni tra cui la bella e talentuosa Kazumi Amano ( , Amano Kazumi?), Noriko subirà una sensibile crescita psicologica e combatterà contro i dolori della guerra, l'incomunicabilità tra persone e la sua stessa mancanza di autostima. Titolo originale Top wo nerae! Genere Azione Drammatico Ecchi Fantascienza Guerra Mecha Regia Hideaki Anno Produttore Hiroaki Inoue, Minoru Takanashi, Shirō Sasaki Composizione serie Hideaki Anno, Toshio Okada, Hiroyuki Yamaga Char. design Haruhiko Mikimoto Mecha design Mahiro Maeda Musiche Kōhei Tanaka Studio Gainax, Studio Fantasia 1ª edizione 7 ottobre 1988 – 7 luglio 1989 Episodi 6 (completa) Aspect ratio 4:3 Durata ep. 25 min Editore it. Dynit (VHS e DVD) 1ª edizione it. luglio – agosto 2004 Episodi it. 6 (completa) Durata ep. it. 25 min Seguito da Punta al Top 2! Diebuster Report Info sul file Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/D443333252.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/55A8162F38.html
  3. Mazinkaizer SKL conosciuto anche come Mazinkaizer Skull è un OAV giapponese che ripropone le vicende dei Mazinga in un modo tendente allo splatter. Trama Prima degli eventi dell'anime, tre fazioni nemiche costituite dall'Esercito di Garan, l'Esercito di Kiba, e l'Hachiryokaku (l'armata di Aira) si combattono per il dominio totale della Machine Island, che occupano. L'isola è una prigione, isolata dal resto del mondo. Per garantirne la totale quarantena, un reattore gravitazionale è stato collocato al centro dell'isola per impedire ai "prigionieri" di poterla abbandonare e solo le macchine create dal WSO (governo mondiale) in tutto il mondo sono in grado di entrare o uscire dall'isola. L'isola contiene anche grande quantità di risorse, consentendo alle tre fazioni di creare infiniti eserciti di robot sfruttando anche l'energia stessa del reattore gravitazionale. Il WSO ha appreso che il campo gravitazionale, a causa dell'eccessivo sfruttamento da parte delle tre fazioni, ha raggiunto l'instabilità ed esploderà entro 66 ore, distruggendo la Terra e la vita umana stessa. Ciascuna delle tre fazioni controlla una parte del meccanismo responsabile del funzionamento del campo gravitazionale. Conoscendo il pericolo di disattivare il campo gravitazionale e la lotta contro le diverse fazioni, il WSO decide di inviare la Skull Force. La Skull Force è divisa in due squadre, una delle quali è la Death Caprice composta da due soli membri, Ken Kaido e Ryo Magami, i piloti del Mazinga chiamato Mazinkaizer SKL, mandati per primi sull'isola e temuti persino dal resto della Skull Force. Titolo originale Mazinkaizer SKL Genere Avventura Azione Fantascienza Mecha Autore Gō Nagai (opera originale) Regia Jun Kawagoe Soggetto Tadashi Hayakawa Char. design Akeshi Itou Mecha design Hiroshi Ogawa, Munetaka Abe, Toshiyuki Horii Studio Actas (animazione), Bandai Visual, Dynamic Planning 1ª edizione 27 novembre 2010 – 7 aprile 2011 Episodi 3 (completa) Aspect ratio 16:9 Durata ep. 27 min Rete it. Man-ga 1ª edizione it. 7 gennaio 2012 Episodi it. 3 (completa) Report Info sul file Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/D4857F4344.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/E2F474CE54.html
  4. Prerequisiti Comportamento meccanico dei materiali, Materiali. Scopi Nell'ambito dell'Ingegneria Meccanica la conoscenza dei materiali e delle relative tecnologie rappresenta una delle basi fondamentali della preparazione professionale perché, qualunque sia il tipo di settore in cui opera, l'ingegnere meccanico è frequentemente chiamato ad affrontare problemi in cui i materiali, soprattutto quelli metallici, e le loro trasformazioni, sono direttamente o indirettamente coinvolti. Il corso si propone di fornire gli elementi di base relativi alla conoscenza delle caratteristiche e del comportamento dei materiali metallici. Vengono introdotte le nozioni fondamentali che consentono di comprendere le correlazioni tra composizione chimica, struttura, proprietà, processi di realizzazione e di trasformazione, prestazioni in esercizio, con esempi pratici e applicativi. Contenuti Dalle materie prime al semilavorato e al prodotto finito; Diagramma Fe-C; Trattamenti termici e termochimici; Designazione, classificazioni, normativa; Acciai: gli acciai di uso generale, gli acciai speciali da costruzione, gli acciai per utensili, gli acciai inossidabili e i problemi della corrosione e della protezione; Ghise; Metalli e leghe non ferrose; Metallurgia della saldatura; Comportamento meccanico in servizio dei materiali metallici. Testi W. Nicodemi, Metallurgia, Ed. Masson, Milano, 1996 A. Burdese, Metallurgia e tecnologia dei materiali metallici, Ed. UTET, Torino, 1992 A. Cigada, Struttura e proprietà dei materiali metallici, Ed. Città Studi, Milano, 1993. Esercitazioni Esercizi e complementi illustrativi di argomenti trattati a lezione. Docente Video Prof. Mauro Cavallini - "La Sapienza" Università di Roma Prof. Emilio Ramous - Università di Padova (Padova - Italy) Prof. Roberto Roberti - Università di Brescia Elenco delle lezioni Report Info sul file Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/719C135812.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/BD370D5B7A.html
  5. Mazinkaizer SKL conosciuto anche come Mazinkaizer Skull è un OAV giapponese che ripropone le vicende dei Mazinga in un modo tendente allo splatter. Trama Prima degli eventi dell'anime, tre fazioni nemiche costituite dall'Esercito di Garan, l'Esercito di Kiba, e l'Hachiryokaku (l'armata di Aira) si combattono per il dominio totale della Machine Island, che occupano. L'isola è una prigione, isolata dal resto del mondo. Per garantirne la totale quarantena, un reattore gravitazionale è stato collocato al centro dell'isola per impedire ai "prigionieri" di poterla abbandonare e solo le macchine create dal WSO (governo mondiale) in tutto il mondo sono in grado di entrare o uscire dall'isola. L'isola contiene anche grande quantità di risorse, consentendo alle tre fazioni di creare infiniti eserciti di robot sfruttando anche l'energia stessa del reattore gravitazionale. Il WSO ha appreso che il campo gravitazionale, a causa dell'eccessivo sfruttamento da parte delle tre fazioni, ha raggiunto l'instabilità ed esploderà entro 66 ore, distruggendo la Terra e la vita umana stessa. Ciascuna delle tre fazioni controlla una parte del meccanismo responsabile del funzionamento del campo gravitazionale. Conoscendo il pericolo di disattivare il campo gravitazionale e la lotta contro le diverse fazioni, il WSO decide di inviare la Skull Force. La Skull Force è divisa in due squadre, una delle quali è la Death Caprice composta da due soli membri, Ken Kaido e Ryo Magami, i piloti del Mazinga chiamato Mazinkaizer SKL, mandati per primi sull'isola e temuti persino dal resto della Skull Force. Titolo originale Mazinkaizer SKL Genere Avventura Azione Fantascienza Mecha Autore Gō Nagai (opera originale) Regia Jun Kawagoe Soggetto Tadashi Hayakawa Char. design Akeshi Itou Mecha design Hiroshi Ogawa, Munetaka Abe, Toshiyuki Horii Studio Actas (animazione), Bandai Visual, Dynamic Planning 1ª edizione 27 novembre 2010 – 7 aprile 2011 Episodi 3 (completa) Aspect ratio 16:9 Durata ep. 27 min Rete it. Man-ga 1ª edizione it. 7 gennaio 2012 Episodi it. 3 (completa) Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/861A4D4DD9.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/A1E4094DB4.html Cover https://www.filecrypt.cc/Container/EB1433AFD0.html
  6. Great Teacher Onizuka è una popolare serie televisiva (dorama) giapponese live action in 12 puntate liberamente ispirata all'omonimo manga e andato in onda nel 1998, prima dell'anime; è stato seguito da uno special conclusivo e l'anno seguente da una pellicola cinematografica che racconta un seguito della storia, con Eikichi alle prese con un liceo femminile. Trama Eikichi Onizuka, ex membro di una banda di mototeppisti, ha sempre avuto un sogno nel cassetto: quello di poter diventare insegnante. Apparentemente com'è ovvio immaginarsi sembra proprio non aver alcuna possibilità di realizzarlo, in quanto la sua formazione professionale e di studi non è affatto risultata esser prestigiosa. Si trova ad aver nonostante ciò la possibilità di aver un colloquio con la preside di una scuola privata, che è alla ricerca di nuove giovani leve capaci d'instaurare un rapporto più aperto (e vicino ai loro effettivi bisogni) con gli alunni; più di quanto siano capaci di fare i "vecchi" insegnanti oramai fossilizzati nel loro modo d'intendere la scuola. Un caro amico, che lavora come guardia giurata, gli fa avere il modulo di partecipazione al concorso. Dal suo posto di lavoro, Eikichi era impegnato a pulire i vetri di un grattacielo, si precipita subito al luogo del colloquio; è l'ultimo giorno d'assunzione e anche l'ultima sua occasione per poter finalmente diventar quel che nel profondo del suo cuore ha sempre desiderato d'essere, un istitutore ma soprattutto un modello ed un consigliere, un amico più grande e un fratello maggiore per i ragazzi. Insomma un perfetto sensei. Titolo originale Great Teacher Onizuka Paese Giappone Anno 1998 Formato serie TV Genere dramma adolescenziale Stagioni 1 Episodi 12 + special Durata 45-50 min. Lingua originale Giapponese Rapporto 4:3 Crediti Regia Masayuki Suzuki, Satoru Nakajima Soggetto Tohru Fujisawa Sceneggiatura Kazuhiko Yukawa Interpreti e personaggi Takashi Sorimachi: Eikichi Onizuka Nanako Matsushima: Azusa Fuyutsuki Aya Enjôji: Hiroko Kotani Naohito Fujiki: Ryuji Saejima Atsushi Harada: Shinichi Todo Tomoka Hayashi: Erika Tsukushima Kunihiko Ida: Yū Teshigawara Hiroyuki Ikeuchi: Kunio Murai Tae Kimura: Miyuki Kirari Toyomoto: Nanako Mizuki Masahiro Kobayashi: Hajime Hakamada Yoshimasa Kondô: Kōji Nakamata Yōsuke Kubozuka: Yoshito Kikuchi Miki Kuroda: Tomoko Nomura Erika Mabuchi: Yoshiko Uchiyamada Rikako Murakami: Tsubasa Murai Aimi Nakamura: Miyabi Aizawa Akira Nakao: Hiroshi Uchiyamada Baku Numata: Makoto Fujitomi Shun Oguri: Noboru Yoshikawa Eisuke Sasai: Shinjin Todo Minami Shirakawa: Chikako Oshima Reiko Tajima: Reiko Aizawa Reiko Tate-i-shi: Ryoko Uchiyamada Hidenori Tokuyama: Kenji Yoda Fotografia Takeshi Hamada Musiche Takayuki Hattori Produttore Masamitsu Washizu Prima visione Dal 7 luglio 1998 Al 22 settembre 1998 Rete televisiva Fuji Television Report Info sul file Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/B49BB4BA3F.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/E81BC4AD05.html
  7. Biomega è un manga scritto e disegnato da Tsutomu Nihei. In Giappone la serie è stata serializzata dal 2004 al 2009 sulla rivista Ultra Jump e poi raccolta in sei volumi tankōbon, pubblicati dal 19 gennaio 2007 al 19 marzo 2009 da Kōdansha. Un'edizione in italiano è stata curata da Planet Manga, etichetta di Panini Comics a partire dal 6 dicembre 2007. Trama Una nuova storia ambientata in un mondo oscuro e ostile, con architetture claustrofobiche alternate a immensi spazi vuoti. In questo ambiente futuristico, si muove Kanoe Zouichi, un agente mandato in esplorazione da una potente organizzazione. Il suo scopo è recuperare tutti quegli umani dotati della capacità di resistere a un terribile virus che si sta diffondendo su tutto il pianeta. Unica compagna di Kanoe è una potente moto dotata di IA. Titolo originale Biomega Genere Avventura Drammatico Fantascienza Autore Tsutomu Nihei Editore Kōdansha Rivista Ultra Jump Target seinen 1ª edizione 2004 – 2009 Tankōbon 6 (completa) Editore it. Panini Comics - Planet Manga Collana 1ª ed. it. Manga 2000 1ª edizione it. 6 dicembre 2007 Volumi it. 6 (completa) Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/8484CF2E9C.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/0F9A096291.html
  8. Il figlio di Godzilla è un film di fantascienza del 1967 per la regia di Jun Fukuda. È l'ottavo sequel del film Godzilla del 1954. Il film fu un buon successo in Giappone, soprattutto tra i bambini, i quali si affezionarono subito a Minilla, il figlio di Godzilla. Il finale del film poi, è ancora oggi considerato uno dei più poetici dell'intera saga. Nei tardi anni settanta fu ridistribuito in Italia con il titolo Il ritorno di Gorgo solo per sfruttare l'assonanza con una riedizione italiana di poco precedente relativa al vecchio film inglese Gorgo di Eugène Lourié. Trama Un giornalista assiste di nascosto ad un esperimento climatico sull'isola di Sogell. Ma qualcosa va storto, e all'improvviso tutta la fauna dell'isola cresce fino a diventare gigantesca. Particolarmente pericolosi si rivelano un ragno gigante (chiamato Kumonga) e le mantidi (battezzate Kamacuras). Tra questi animali però c'è anche un cucciolo di Godzilla, il cui uovo si è schiuso a causa dell'esperimento. Il cucciolo, è facile preda dei mostri sull'isola, quindi gridando chiama il padre, e prontamente arriva Godzilla che sgomina i mostri. Titolo originale Kaijū-tō no kessen Gojira no musuko Paese di produzione Giappone Anno 1967 Durata 84 min Genere thriller, azione, fantascienza, commedia Regia Jun Fukuda Sceneggiatura Shinichi Sekizawa Kazue Shiba Produttore Tomoyuki Tanaka Effetti speciali Eiji Tsuburaya Teisho Arikawa Musiche Masaru Sato Interpreti e personaggi Seiji Onaka: Godzilla Haruo Nakajima: Godzilla (scena subacquee) Masao Fukazawa: Minilla Akira Kubo: Goro Maki Tadao Takashima: dottor Tsunezou Kusumi Akihiro Hirata: Fujisaki Bibari Maeda: Riko Matsumiya Yoshio Tsuchiya: Furukawa Kenichiro Maruyama: Ozawa Kenji Sahara: Morio Chotaro Togin: sopravvissuto Doppiatori italiani Renato Cortesi: Goro Maki Sergio Rossi: dottor Tsunezou Kusumi Renato Izzo: Fujisaki Laura Gianoli: Riko Matsumiya Antonio Guidi: Furukawa Dante Biagioni: Ozawa Sandro Iovino: Morio Report Info sul file Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/A875841CED.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/32FD2FFF0B.html Per supportare il mio lavoro abbonati o rinnova il premium con i miei referral Referral Easybytez Referral Rapidgator Referral Nitroflare
  9. Il figlio di Godzilla è un film di fantascienza del 1967 per la regia di Jun Fukuda. È l'ottavo sequel del film Godzilla del 1954. Il film fu un buon successo in Giappone, soprattutto tra i bambini, i quali si affezionarono subito a Minilla, il figlio di Godzilla. Il finale del film poi, è ancora oggi considerato uno dei più poetici dell'intera saga. Nei tardi anni settanta fu ridistribuito in Italia con il titolo Il ritorno di Gorgo solo per sfruttare l'assonanza con una riedizione italiana di poco precedente relativa al vecchio film inglese Gorgo di Eugène Lourié. Trama Un giornalista assiste di nascosto ad un esperimento climatico sull'isola di Sogell. Ma qualcosa va storto, e all'improvviso tutta la fauna dell'isola cresce fino a diventare gigantesca. Particolarmente pericolosi si rivelano un ragno gigante (chiamato Kumonga) e le mantidi (battezzate Kamacuras). Tra questi animali però c'è anche un cucciolo di Godzilla, il cui uovo si è schiuso a causa dell'esperimento. Il cucciolo, è facile preda dei mostri sull'isola, quindi gridando chiama il padre, e prontamente arriva Godzilla che sgomina i mostri. Titolo originale Kaijū-tō no kessen Gojira no musuko Paese di produzione Giappone Anno 1967 Durata 84 min Genere thriller, azione, fantascienza, commedia Regia Jun Fukuda Sceneggiatura Shinichi Sekizawa Kazue Shiba Produttore Tomoyuki Tanaka Effetti speciali Eiji Tsuburaya Teisho Arikawa Musiche Masaru Sato Interpreti e personaggi Seiji Onaka: Godzilla Haruo Nakajima: Godzilla (scena subacquee) Masao Fukazawa: Minilla Akira Kubo: Goro Maki Tadao Takashima: dottor Tsunezou Kusumi Akihiro Hirata: Fujisaki Bibari Maeda: Riko Matsumiya Yoshio Tsuchiya: Furukawa Kenichiro Maruyama: Ozawa Kenji Sahara: Morio Chotaro Togin: sopravvissuto Doppiatori italiani Renato Cortesi: Goro Maki Sergio Rossi: dottor Tsunezou Kusumi Renato Izzo: Fujisaki Laura Gianoli: Riko Matsumiya Antonio Guidi: Furukawa Dante Biagioni: Ozawa Sandro Iovino: Morio Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/4F07BA7119.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/437E067200.html
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  11. Scopi Il corso si propone di evidenziare gli autori e le opere principali dei movimenti artistici che hanno segnato i cardini fondamentali del percorso dell’arte contemporanea dalla fine del XIX secolo al secondo dopoguerra. Si tratta di approfondire il ruolo delle arti visive nella società coeva. Dal punto di vista formale - nell’età contemporanea - si registra una rivolta che non ha precedenti nella storia dell’arte. Le giovani generazioni rispetto al passato hanno assunto un atteggiamento di negazione che non era dettato unicamente da sollecitazioni di tipo culturale, tecnico o stilistico. Fu piuttosto il senso della partecipazione alla vita e alle sollecitazioni esistenziali che hanno trasformato il sistema della creazione artistica in modo tale da risultare spesso di difficile comprensione persino al pubblico di cultura superiore alla media. A questo proposito il ciclo di lezioni si propone di schematizzare la rete di diramazioni estetiche e artistiche che hanno collegato fatti, invenzioni, eventi storico-politici, teorie e filosofie occidentali e orientali con la creazione delle opere d’arte che, nell’ambito della cultura occidentale, hanno segnato una cesura irreversibile rispetto al complesso socio-culturale ed artistico tipico della modernità, che si conclude definitivamente – secondo gli studi più recenti – nei primi decenni del XIX secolo. I rapporti tra la cultura scientifico-tecnologica e le scienze umane dagli ultimi decenni dell’Ottocento fino ai nostri giorni si sono andati sempre più evidenziando. Tuttavia è soprattutto con l’avvento delle Avanguardie storiche che alcuni temi salienti, tipici del mondo delle scienze, quali ad esempio i problemi riguardanti i rapporti spazio-temporali, le strutture del movimento degli oggetti e la simultaneità nella percezione visiva, divengono i protagonisti delle arti figurative. Dopo un periodo di riflusso e di "ritorno all’ordine", l’arte torna ad avere uno stretto rapporto con il mondo scientifico e con la cultura tecnologica, soprattutto nella seconda metà del XX secolo. Nonostante alcuni artisti non l’abbiano mai ammesso, è stata proprio l’arte degli anni Cinquanta a proporre, pur inconsapevolmente, la visualizzazione dello sviluppo delle tecnologie biomediche in un modo talmente lapalissiano da apparire quasi una stupefacente premonizione. Per rendere organico e sistematico il percorso si offre allo studente non solo una serie di "medaglioni" dei grandi dell’arte contemporanea, ma un reticolo di avvenimenti artistici in cui la linea portante è la omologia non solo stilistica, ma anche di tematiche e di poetiche Contenuti Cézanne e il Post-impressionismo. Seurat e il Divisionismo. I Fauves, Die Brucke, Der Blauer Reiter. Il Cubismo e il Futurismo. Il Vorticismo e il gruppo di Bloomsbury in Inghilterra. Il Costruttivismo e il Suprematismo in Russia. Duchamp e il Dadaismo. Mondrian e il Neoplasticismo. Kandinsky e Klee al Bauhaus. Il tema dell’originarietà in Italia e in Francia: la Metafisica e i Valori Plastici. Guernica e l’Astrattismo storico. Il Novecento e la Scuola di Via Cavour in Italia. Il Surrealismo in Francia Nuova Oggettività, Realismo Magico ed Espressionismo. L’Espressionismo in Italia. L’Informale in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Testi Manuali: C. Bertelli, A. Giuliano, G. Briganti,Storia dell’arte italiana vol. IV,Milano, Electa-Mondadori,1992. R. Barilli, L’arte contemporanea, Feltrinelli, Milano, 1984 e successive edizioni. (Il solo I Volume) Un testo a scelta tra i seguenti: A. M. Damigella, La pittura simbolista in Italia 1885 1900, Einaudi, Torino, 1981 e seguenti edizioni. M. G. Messina, Le muse d’oltremare. Esotismo e primitivismo dell’arte contemporanea, Einaudi, Torino, 1993.( I capitoli II e IV) J. Nigro Covre, L’arte tedesca nel Novecento, Carocci, Roma, 1998. J. Nigro Covre , Cubismo, Collezione “Art e Dossier”n° 58, Giugno 1991, Giunti, Firenze. R. Barilli, Informale oggetto comportamento, Feltrinelli, Milano, 1979 e successive edizioni. P. Sega Serra Zanetti, Arte astratta e informale in Italia (1946 1963), Clueb, Bologna, 1995. Esercitazioni Per questo corso è stato prodotto l'approfondimento didattico in video: Storia dell'arte contemporanea, Rassegna di grandi mostre "Italie 1998-1910" qui riporato come lezione n° 41 Docente Video Prof. Barbara Sega - Università di Bologna (Bologna - Italy) Elenco delle lezioni Report Info sul file Screenshots Download Easybytez https://www.filecrypt.cc/Container/F224F4A7F3.html Nitroflare https://www.filecrypt.cc/Container/FC0E4110AE.html
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